Ho un po' di paura...

Avere paura prima di un'attività Outdoor è normale, soprattutto se è la prima volta che la fate e vi immaginate a chissà quali rischi state andando incontro.

La consapevolezza di cosa succede in un'uscita speleologica come quella alla Grotta di Monte Argentario è la soluzione ideale a risolvere il problema di dover fare una scelta. Pertanto di seguito troverete l'elenco delle cose che si fanno in questo tipo di escursione.

 

Questo è quanto si fa in un'uscita alla Grotta di Monte Argentario

Camminare all'interno dela grotta.

All'interno della Grotta di Monte Argentario, quando non bisogna attraversare zone allagate, bisogna semplicemente camminare. L'ambiente della grotta naturalmente non è regolare e quindi occorre fare un po' di attenzione.

Camminando in una grotta non è raro battere la testa contro il soffitto e le numerosae stalattiti. Per questo il casco non va mai tolto.

Attraversamento del lago a nuoto.

"La muta ti tiene a galla!"

La grotta inizia con una bellissima stanza ampia, caratterizzata da due colonne situate sul lato sinistro.

La stanza è completamente allagata da acqua dolce (nonostante la grotta si trovi a livello del mare), che non scorre.

All'interno di questo lago occorre nuotare (su alcuni punti non si tocca). Questo non comporta alcuna difficoltà indossando la muta in neoprene che mantiene il galleggiamento del corpo già di per sè.

Problemi di claustrofobia.

La grotta è un luogo chiuso. Alcune persone hanno problemi nel ritrovarsi in luoghi chiusi molto stretti. Spesso nelle grotte ci sono strettoie e cunicoli da attraversare. Non è il caso della Grotta di Punta degli Stretti che inizia con una stanza molto grande e le altre stanze sono collegate a questa prima da cunicoli dove per lo più si cammina in posizione eretta. solo in pocchi casi occorre abbassarsi, ma niente a che vedere con passaggi strettissimi in cui occorre strisciare stretti fra la morza del travertino. In altre parole, la sensazione di ambiente chiuso che si prova in questa grotta non è diversa da quella di una comune stanza di una casa.

Tuttavia lasciamo ad ogni partecipante, che conosce bene le sue fobie e le cose di cui ha paura, la scelta di partecipare o no a questa uscita.

Torna a > Grotta M. ARGENTARIO