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Cos'è il CANYONING

Il Canyoning (che in italiano si chiama Torrentismo) è un attività outdoor che consiste nell'attraversamento di gole rocciose (forre) scavate dall'acqua in migliaia di anni di scorrimento utilizzando tecniche alpinistiche di discesa in corda per il superamento di cascate verticali, e tecniche di nuoto (tuffi, nuoto in corrente, toboga) per il superamento delle parti acquatiche.

Le ragioni principali per cui si fa canyoning sono l'esplorazione, il divertimento, la ricerca del contatto con la natura.

Essendo un'attività verticale e acquatica, il canyoning richiede precise competenze tecniche dalle quali non è possibile prescindere, pena la seria esposizione a rischi gravi. Si può fare canyoning a tutti i livelli di difficoltà, visto che l'ambiente naturale, un po' ovunque nel mondo, offre numerosissimi percorsi della più svariata natura.

Una costante di tutti i canyon è la straordinaria bellezza degli ambienti naturali che si incontrano, dovuta all'interazione di diversi fattori naturali di per sé attraenti, come l'acqua che scorre, la roccia levigata dal torrente, la flora e la fauna tipica. L'inaccessibilità da parte dell'uomo in questi ambienti, ha fatto sì che siano rimasti immodificati. Oggi l'accesso alle forre è un'attività riservata a soli amatori del canyoning, generalmente ben disposti al più sentito rispetto nei confronti dell'ambiente dove amano ricrearsi. Pertanto i canyon sono e rimangono luoghi incontaminati e mantengono tutto il fascino che la natura ha loro attribuito.

Equipaggiamento

Per l'attività di Canyoning occorre del materiale tecnico specifico.

Svolgendosi l'attività in torrenti di montagna, con acqua di norma a temperature di molto inferiori a quella corporea, occorre essere muniti di una muta in neoprene.

La muta da canyoning è del tutto simile a quella che si usa per le attività subacquee. Può differenziarsi per la presenza di rinforzi specifici in alcuni punti del corpo (ginoccha e gomiti) per resistere meglio all'abrasione con la roccia e perdurare nel tempo.

 

Per le discese in corda occorre invece essere muniti di imbragatura. Esistono imbragature specifiche per il Canyoning, che si differenziano da quelle di altre attività verticali per un attacco a livello della cintura (e non in basso come nelle imbragature da speleologia), adatte alla discesa in corda e resistenti all'abrasione con le rocce (diversamente da quelle da alpinismo o da arrampicata libera). Inoltre, l'imbragatura da torrentismo è dotata di una "coulotte", cioè una protezione posteriore in pvc che serve durante i toboga (scivoli d'acqua, vedi sotto) sia a proteggere la muta, sia a permettere un migliore scivolamento.

 

Come in quasi tutte le attività outdoor, occorre avere una protezione per la testa. Il casco da canyoning è generalmente munito di buchi per l'uscita dell'acqua al momento del tuffo. In questo modo, nei tuffi, non si ha  pressione sul mento da parte del cordino di allaccio, dovuto all'effetto paracadute con l'acqua.

Cos'è il Canyoning

Discese in corda

Per scendere dalle cascate d'acqua, quando non ci sono le condizioni per un tuffo, si utilizza la corda con il discensore.

La tecnica non è difficile e, affiancati da un buon istruttore, la si può apprendere anche in una sola giornata, quantomeno nei suoi fondamentali.

L'alta tecnologia applicata alla produzione di materiali e il raffinamento delle tecniche di discesa, rendono la discesa in corda nel canyoning molto sicura.

 

Toboga (scivoli d'acqua)

Il torrente spesso forma dei veri e propri scivoli d'acqua naturali. Se l'alveo è stato levigato bene dall'acqua ci si può abbandonare tranquillamente alla corrente. Il segreto per un buon toboga è quello di rilassare il corpo il più possibile, di modo che prenda la forma del percorso di roccia man mano che lo attraversa.

Non vanno assolutamente aperte le gambe o le braccia durante la discesa. Si rischiano lussazioni o dolorosi impatti con la roccia.

Prendere aria prima dell'entrata in acqua.

 

Tuffi

I tuffi sono una festa per i torrentisti.

Là dove le condizioni lo permettono è possibile saltare in acqua ed affidarsi alla gravità.

Perché sia possibile il tuffo nel canyoning occorre che l'altezza dalla superficie dell'acqua non sia troppa e si eviti così un impatto troppo violento. Occorre inoltre che la pozza sia sufficientemente profonda da ammortizzare bene la caduta. Importante è tenere una posizione corretta durante il tuffo, ovvero occorre mantenere il corpo in posizione eretta in modo che l'impatto con la superficie dell'acqua sia con i piedi.

 

Buon canyoning a tutti.

fare Canyoning in Umbria

L’Umbria è una regione che offre numerosi percorsi per il Canyoning. Alcuni sono dei classici di questa attività e vengono ripetuti ogni anno da tantissimi torrentisti che li scelgono per la loro bellezza prima di tutto, ma anche per la loro accessibilità, visto che spesso si tratta di itinerari che, se percorsi nel periodo giusto, non presentano pericoli particolari.

Nella parte più a sud dell’Umbria, in Valnerina, a pochi chilometri dalla Cascata delle Marmore, il primo canyoning che si incontra è quello della Forra del Casco, un torrente che porta acqua tutto l’anno, anche in piena estate, con bellissime verticali, di cui una spettacolare che dà il nome al percorso.

Di rimpetto al canyon della Forra del Casco, quindi nella stessa area dell'Umbria, c’è quello grandissimo, sia per estensione che per dislivello, di Pago le Fosse. Questo canyoning, al contrario del primo, è sempre asciutto, ma consente un numero altissimo di discese e l’ambiente è di una bellezza unica.

Sempre in questa parte dell’Umbria, proseguendo ancora oltre sulla Valnerina in direzione Norcia, c’è il piccolo, ma interessante, canyoning di Rocca Gelli. Molto verticale. Si può andare sempre con una buona probabilità di trovare scorrimento d’acqua, specie in primavera. Un ottimo canyoning per iniziare.

Più a nord, nella parte di Umbria compresa fra le bellissime città di Orvieto e Todi c’è uno percorso canyoning che è un vero e proprio gioiello. Il Canyoning di Prodo. Sicuramente il più bello dell’Umbria, ma compete per un primato in bellezza anche con tutti percorsi canyoning d’Italia.